Sebastiano Dimartina

Ciao, sono Sebastiano Dimartina.

Faccio il consulente tecnologico nel settore industriale e petrolchimico. Un mondo dove, ti assicuro, le cose devono funzionare e basta: se un sistema va giĂą, non c’è spazio per le scuse. Il mio lavoro quotidiano è far parlare due mondi che spesso faticano a intendersi: la fisica delle macchine e il codice. Significa progettare l’hardware da zero, scrivere il firmware in C++ per far girare i microcontrollori, tirare su reti e server Linux industriali, e infine costruire le piattaforme web in Python per elaborare montagne di dati.

Ma la domanda vera è: perché faccio tutto questo?

Perché la mia visione della tecnologia si riassume in tre parole: autonomia, affidabilità e trasparenza.

Vedi, quando guardo il mercato dell’IoT e dell’elettronica oggi, noto sempre lo stesso paradosso. Da un lato ci sono i progetti hobbistici: bellissimi, divertenti, ma fragili come un castello di carte. Basta un calo di tensione o la linea Wi-Fi che salta per mezz’ora e si piantano miseramente. Dall’altro lato trovi le solite soluzioni commerciali: scatole nere blindatissime, che ti costano un occhio della testa e ti incatenano a un cloud proprietario. Se domani quell’azienda chiude o cambia listino, tu rimani a piedi.

Ecco, io ho voluto creare una terza via.

Attraverso le mie guide, le mie analisi e l’hardware che sviluppo, voglio mostrare che existe un modo diverso. L’obiettivo non è sommergerti di gergo tecnico per fare il fenomeno, ma darti la mappa passo dopo passo per costruire sistemi che non si spaventano davanti a niente. Ho racchiuso gran parte di questa esperienza anche sulla carta, curando e pubblicando un manuale cartaceo dedicato allo sviluppo avanzato su ESP32 e microcontrollori per trasferire le soluzioni da campo fuori dalle logiche puramente hobbistiche.

Che tu sia un maker curioso, un appassionato o un tecnico sul campo, il punto di partenza non cambia: devi capire cosa succede “sotto il cofano”, riprenderti il controllo del tuo firmware e creare strumenti che semplicemente funzionano!

In questo momento, per dire, tutta la mia attenzione è focalizzata sulla Sentinel Node V3.8: una centralina industriale local-first pensata proprio per questo. Registra, nota i dati su memoria FRAM e garantisce continuità operativa totale sul campo, rendendoti finalmente indipendente da qualsiasi cloud esterno.


Prove di campo e contatti

Se vuoi esaminare il codice reale che scrivo, consultare l’hardware o metterti in contatto con me per un progetto: