Arduino, Python e i nostri prossimi server Rest

Oct 24, 2020

Lo leggi in 7 minuti

Nei prossimi post ci occuperemo di come usare Arduino per raccogliere dati ambientali ed elaborarli sulla piattaforma Silicon App, scritta in Python con il framework Django.

Arduino, Python e i nostri prossimi server Rest

Il servizio di analisi dei dati sarà gratuito per tutti gli iscritti alla nostra newsletter e con un limite di 288 rilevazioni al giorno



Cosa significa REST?

REST letteralmente significa “Representational state transfer”, ma per non complicarci la vita ti basta sapere che è la architettura software più diffusa per inviare dati da computer a computer in modo affidabile e sicuro.

Perchè usare un server REST con Arduino? Perchè la nostra amata scheda non può elaborare grandi quantità di dati per evidenti limitazioni di RAM e CPU. Per avere dei grafici dovresti salvare i dati su una microSD, passarli sul PC e fare calcoli e grafici con Excel: una cosa in certi casi inevitabile, ma improponibile su impianti di controllo “moderni”.

Noi useremo sempre dei server REST per raccogliere i dati e produrre elaborazioni impossibili da ottenere con Arduino.


A cosa serve il nostro software Silicon App

Abbiamo scritto il codice della piattaforma Silicon App usando soprattutto Python e lo abbiamo integrato con le potenti librerie Machine Learning di TensorFlow: con Tensorflow il sistema riesce ad elaborare il flusso dei dati in ingresso e a produrre analisi e previsioni accurate. Dopo questa fase, chiamiamola di backend, il sistema si collega al database Mysql e salva dati grezzi ed elaborati. A questo punto il frontend della piattaforma, scritto con Javascript + Ajax interroga il database Mysql e si aggiorna per rispettare i nuovi valori in modo completamente trasparente, senza fare refresh o mostrare rallentamenti.


Non avrete mai bisogno di cliccare su “Aggiorna” o di premere <CTRL-F5>. Non dovrete neppure aspettare il caricamento delle pagine e i grafici si aggiornano sempre da soli anche in background. Per darti una idea il sito si comporta un poco come Gmail e la velocità ricorda più un programma desktop che che un sito internet.
Questo tipo di frontend si presta benissimo ad presentare i dati dei sensori sui dei monitor touch screen ed è nato 2 anni fa essenzialmente per risolvere questa esigenza. In seguito abbiamo aggiunto altre features e continuiamo ad espanderlo ancora oggi.

Perchè in questo Blog vogliamo proporre progetti “strutturati” come Silicon App piuttosto che singoli brevi post su Arduino

In giro su internet trovi una marea di tutorial che ti spiegano come accendere, ad esempio, una matrice di LED con Arduino o come costruire piccoli affascinanti Robot. I tutorial brevi li abbiamo anche noi ma li abbiamo relegati nel corso di base free. Sono utili all’inizio ma con cose simili al massimo imparerai a far stare in equilibrio un Robot su 2 ruote. Non vogliamo sminuire la loro utilità, ma se analizzi attentamente questo genere di tutorial ti accorgerai che usano sempre gli stessi algoritmi (ad esempio questo) e commercialmente sono del tutto inutili.

Nessun cliente ti pagherà mai una piccola matrice a LED o un Robot che sta su 2 ruote (e basta). Ne hai mai comprato uno? Li vedi nei negozi?
No, perchè non servono a nulla dal punto di vista del mercato e il Segways, l’antenato di tutti i Robot autobilancianti a 2 ruote, è praticamente fallito.

Molti blog ti propongono a raffica questi tutorial fatti con lo stampino, buoni soprattutto per monetizzare il traffico, almeno a giudicare dalla marea di Adwords che esibiscono.

Questo è quanto accade di regola: ma come fanno siti del calibro di Instructables o Adafruit a creare contenuti così utili e interessanti? (abbiamo iniziato studiando i loro progetti ). Quale è il loro segreto?

Come fanno a creare contenuti così interessanti? Ci riescono sviluppando soluzioni NUOVE invece di modificare vecchi progetti preesistenti.


Su Robotdazero sviluppiamo prodotti nuovi, software essenzialmente, e lo facciamo perchè abbiamo una azienda “fisica” con dei clienti reali che pretendono modifiche vere sui nostri sistemi.

Grazie al nostro lavoro di sviluppo possiamo fornirti continuamente nuove tecniche e suggerirti i mille “trucchi” che abbiano imparato giorno per giorno nella nostra professione.

Seppure sia giusto seguire i tutorial nella fase iniziale, dovresti velocemente metterti alla prova con progetti nuovi e creativi, da vendere sul mercato. Solo copiando non andrai da nessuna parte.

I nostri contenuti derivano da progetti REALI e non sono vecchi tutorial riciclati


Perchè ti forniamo gratis la nostra piattaforma dati Silicon App?

Facile: noi di Robotdazero ti forniremo il know how iniziale, la infrastruttura e i corsi di base: e se comprerai i nostri corsi a pagamento o i libri che ti suggeriamo, farai soprattutto un favore a te stesso. Con queste risorse gratuite alcuni di voi sapranno creare un business di successo e continueranno ad usare i servizi software che già conoscono: i NOSTRI.


Insomma, vogliamo aiutarti a creare un tuo business profittevole sia on line che fisico e a lavorare con la nostra infrastruttura Premium! Se sei giovane in questi anni sarebbe assurdo non seguire la rivoluzione digitale e inseguire lavori tradizionali o peggio esche per gonzi come il forex o il bitcoin. Se non sei un esperto di finanza perderai solo dei soldi!

In Italia siamo i primi a proporre pacchetti integrati di servizi, corsi e libri sulla Robotica e anche se cerchi oltre oceano troverai risorse anche superiori alle nostre, ma sempre a pagamento e sparpagliate in vari corsi di:

  1. - Robotica,
  2. - Digital Marketing ( Lead Generation, Content Marketing ),
  3. - Programmazione ( Python, Javascript, React ),
  4. - Sistemi Operativi (Ubuntu).


Come creare un business con Silicon App

Con la nostra piattaforma IOT Silicon App puoi leggere i sensori dei tuoi clienti, fornire loro accesso limitato al sistema per vedere i grafici e le elaborazioni in real time. Puoi fare pagare ai clienti la cifra che ti sembra commercialmente più giusta e pagarci la stessa identica cifra € 59.90. Potresti ammortizzare il costo con i primi “due clienti” e guadagnare su tutti i successivi.


Nei prossimi post spiegheremo come installare il programma sul tuo PC Ubuntu, oppure a installare Ubuntu sul tuo PC ex Windows, e scoprirai come fare a meno di Google IOT. Progressivamente capirai come modificare Silicon App, se vuoi adattarla alle tue necessità specifica, e apprenderai in ogni caso come aggiornarla e assisterla in remoto.

Se installi Silicon App su un tuo PC non devi pagare assolutamente nulla. Se invece preferisci usare la piattaforma gestita da noi puoi usare il servizio free con delle limitazioni accettabilissime (una rilevazione ogni 5 minuti). E infine il servizio Premium costa € 59.90/mo con pagamento via Paypal o Postepay. Puoi disdire quando vuoi e non generiamo pagamenti ricorrenti su Paypal.

Se avrai la pazienza di seguirci, già dal prossimo post potrai apprendere le basi di Python, Django e del framework REST.


E se hai intenzione di creare un vero business on line con la Robotica e il “Digitale” ti insegneremo ad evitare le “trappole” del GDPR e a rispettare le nuove direttive sulla privacy. Ricorda che stiamo parlando di dati sensibili come la temperatura corporea delle persone che entrano in un locale e perciò devi attrezzarti anche dal punto di vista amministrativo e legale.
Inoltre puoi chiedere spiegazioni nei commenti facebook sotto il post o puoi iscriverti al nostro gruppo Facebook privato. insomma non hai scuse, deciditi a diventare un imprenditore digitale ;-).

Quanto costa Silicon App “Premium”?

Premesso che i servizi free “limitati a 288 rilevazioni/day” saranno comunque disponibili per gli abbonati alla newsletter,

Il servizio Silicon App “Premium costa” €59.90/mo

Per usufruire dei servizi Premium IOT non pretendiamo carte di credito bancarie come fanno Microsoft Azure o Google Cloud IOT. Su queste due (ottime) piattaforme non puoi pagare con la Postepay e questo preoccupante trend si sta allargando a Digital Ocean, Linode e a molti altri provider di cloud computing. Come tu sai con la PostePay al massimo puoi perdere il residuo disponibile sulla carta, ma con la carta di credito “vera” potresti ritrovarti con il conto corrente prosciugato.

Non usare mai la Carta di Credito SERIA per pagare servizi dati o streaming tra computer: potresti avere orribili sorprese

Noi accettiamo pagamenti anche con Paypal o Postepay, e tratteremo tutte le carte usando la piattaforma ultrasicura “Stripe”.

Da Gennaio 2021 partiremo con la fase sperimentale della nostra piattaforma Silicon App; iscrivendoti alla newsletter capirai passo passo come utilizzarla e modificarla. Dopo avere confermato la tua iscrizione troverai ogni 15 gg nella tua mail un aggiornamento o un post dedicato esclusivamente alla piattaforma e su come usarla per creare un tuo business.

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